Aste immobiliari in Italia: dati 2025 e trend 2026 regione per regione

Quante case e immobili finiscono all’asta ogni anno in Italia?

E soprattutto: in quali regioni si concentra il maggior numero di vendite giudiziarie?

I dati più recenti mostrano un mercato molto più articolato rispetto a quello che si potrebbe immaginare osservando soltanto le grandi città.

Nel 2025 sono state censite in Italia 74.625 unità immobiliari oggetto di asta, in diminuzione del 4,9% rispetto al 2024.

La distribuzione non è però uniforme.

Lombardia e Sicilia da sole rappresentano una parte importante del mercato, mentre regioni come Marche, Lazio, Toscana, Campania e Piemonte presentano a loro volta migliaia di immobili interessati da vendite giudiziarie.

I primi dati del 2026 confermano inoltre un mercato ancora molto attivo, anche se con un numero di procedure in diminuzione rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

Vediamo quindi cosa emerge dai numeri e, soprattutto, cosa significano questi dati per una persona che sta cercando una casa all’asta.

Quante aste immobiliari ci sono in Italia?

Secondo i dati del Centro Studi RINA Prime, nel 2025 sono state censite in Italia 74.625 unità immobiliari oggetto di asta.

Nel 2024 erano state 78.477.

Il mercato ha quindi registrato una diminuzione di circa il 4,9% in un anno e di circa il 18% rispetto al 2023.

Il controvalore complessivo delle basi d’asta del 2025 ha superato gli 11,2 miliardi di euro.

Questi numeri mostrano due cose.

Da una parte il numero complessivo degli immobili in asta si sta riducendo rispetto agli anni precedenti.

Dall’altra parliamo comunque di decine di migliaia di immobili distribuiti in tutta Italia.

La vera differenza emerge infatti quando analizziamo i dati regione per regione.

1. Le regioni con più aste immobiliari nel 2025

Nel 2025 la distribuzione delle aste immobiliari vede al primo posto la Lombardia.

Le principali regioni per numero di immobili censiti sono:

  1. Lombardia: 9.664 immobili;
  2. Sicilia: 8.491;
  3. Lazio: 6.290;
  4. Marche: 6.196;
  5. Toscana: 5.440;
  6. Campania: 5.373;
  7. Piemonte: 4.556.

Già questi numeri mostrano perché non è corretto associare le aste immobiliari soltanto alle grandi città del Nord.

La Sicilia, per esempio, rappresenta il secondo mercato italiano per numero di immobili all’asta.

Le prime cinque regioni concentrano una parte molto significativa delle vendite giudiziarie nazionali.

2. Lombardia: la regione con più immobili all’asta

Nel 2025 la Lombardia si conferma al primo posto in Italia con 9.664 unità immobiliari all’asta, pari a circa il 12,9% del totale nazionale.

La dimensione della regione e del suo mercato immobiliare contribuisce naturalmente a spiegare questo dato.

Ma non bisogna interpretarlo come:

“In Lombardia è più facile fare un affare.”

Un elevato numero di immobili significa soprattutto maggiore disponibilità di operazioni da analizzare.

La convenienza dipende invece dal singolo immobile, dal tribunale competente, dal prezzo, dalle condizioni della casa e dalle eventuali criticità.

3. Sicilia: seconda regione per numero di aste

La Sicilia occupa il secondo posto nazionale con 8.491 immobili censiti nel 2025, pari a circa l’11,3% del totale.

È un dato particolarmente interessante perché mostra una distribuzione geografica delle aste molto meno concentrata nel Nord di quanto si possa pensare.

Anche all’interno della stessa regione, però, possono esserci forti differenze tra province e tribunali.

Per questo, se stai cercando un immobile in Sicilia, utilizzerei il dato regionale soltanto come indicazione generale.

L’analisi vera deve poi scendere sulla specifica provincia, comune e singolo immobile.

4. Lazio: Roma mantiene un peso importante

Il Lazio registra nel 2025 6.290 immobili all’asta, circa l’8,4% del totale nazionale.

Una parte importante di questo mercato è collegata alla provincia di Roma.

Roma risulta infatti la provincia italiana con il maggior numero di lotti all’asta nel 2025.

Questo non significa però che tutti gli immobili della Capitale presentino le stesse condizioni.

La differenza di valore tra quartieri, comuni della provincia e tipologie immobiliari è molto elevata.

Quando valuto un immobile, il dato nazionale o regionale passa quindi rapidamente in secondo piano rispetto al valore reale del mercato locale.

5. Marche e Toscana tra le regioni più attive

Un dato che può sorprendere riguarda le Marche.

Nel 2025 vengono censite 6.196 unità immobiliari all’asta, un numero molto vicino a quello del Lazio e superiore alla Toscana.

La Toscana registra invece 5.440 immobili.

Queste due regioni confermano che la distribuzione delle aste non segue semplicemente la popolazione o la dimensione economica delle regioni.

Possono incidere:

  • numero e tipologia delle procedure;
  • stock accumulato negli anni;
  • tempi dei tribunali;
  • caratteristiche del mercato immobiliare locale;
  • andamento delle vendite precedenti.

6. Come si distribuiscono le aste nelle altre regioni

Dopo Lombardia, Sicilia, Lazio, Marche e Toscana troviamo altre regioni con diverse migliaia di immobili all’asta.

Nel 2025, tra le principali, troviamo:

  • Campania: 5.373;
  • Piemonte: 4.556;
  • Puglia: 4.357;
  • Calabria: 4.153;
  • Emilia-Romagna: 3.824;
  • Veneto: 3.742;
  • Sardegna: 3.276.

Il Piemonte è uno dei casi interessanti del 2025, perché risulta in crescita rispetto all’anno precedente e sale nella graduatoria nazionale.

Le regioni con meno procedure non devono però essere automaticamente considerate meno interessanti.

Per chi cerca una prima casa, conta molto di più trovare l’immobile giusto nella zona giusta che avere migliaia di aste disponibili nell’intera regione.

7. Le province con più immobili all’asta

Il dato regionale diventa ancora più interessante quando si scende a livello provinciale.

Nel 2025 la provincia con il maggior numero di lotti all’asta è Roma.

Seguono, secondo il monitoraggio del Centro Studi RINA Prime, Cosenza e Perugia.

Le prime dieci province concentrano complessivamente più di un quarto dei lotti italiani.

Questo dimostra quanto possa essere diversa la situazione all’interno della stessa regione.

Per una persona che sta cercando casa, quindi, partire da una classifica nazionale può essere interessante per comprendere il mercato, ma non dovrebbe determinare dove acquistare.

8. Quali tipologie di immobili finiscono maggiormente all’asta?

Non tutti gli immobili presenti nelle vendite giudiziarie sono abitazioni.

Nel 2025 circa il 51,39% delle unità censite appartiene al segmento residenziale.

Seguono altre categorie, tra cui:

  • terreni agricoli ed edificabili;
  • posti auto e autorimesse;
  • negozi, uffici e locali commerciali;
  • magazzini;
  • capannoni e immobili produttivi;
  • cantieri;
  • strutture ricettive.

Quindi leggere che in una regione sono presenti 8.000 immobili all’asta non significa che ci siano 8.000 appartamenti disponibili per chi cerca la propria prima casa.

La tipologia del bene è sempre uno dei primi filtri da utilizzare.

9. Il trend delle aste immobiliari nel 2026

I primi dati disponibili sul 2026 indicano una prosecuzione della fase di rallentamento del numero complessivo delle aste.

Nel primo trimestre Lombardia e Sicilia rimangono praticamente appaiate in testa alla classifica:

  • Lombardia: 3.105 aste pubblicate;
  • Sicilia: 3.102;
  • Lazio: 2.344;
  • Marche: 2.294.

Lombardia e Sicilia rappresentano entrambe circa l’11,9% delle aste censite nel periodo, mentre il Lazio si attesta intorno al 9%.

Le prime cinque regioni concentrano circa il 48% delle procedure rilevate.

Rispetto al primo trimestre 2025, però, diverse regioni registrano una riduzione.

Tra quelle con i cali più marcati troviamo Veneto, Toscana, Emilia-Romagna e Umbria.

Questo dato deve essere letto con prudenza perché riguarda soltanto una parte del 2026 e potrà cambiare con i dati dell’intero anno.

La tendenza generale, tuttavia, sembra confermare un mercato con meno aste rispetto ai picchi degli anni precedenti, ma ancora decine di migliaia di opportunità distribuite sul territorio nazionale.

Più aste significa automaticamente più opportunità?

Non necessariamente.

Una regione con molti immobili all’asta offre sicuramente una scelta maggiore.

Ma il numero di annunci non dice nulla, da solo, sulla qualità delle operazioni.

Potresti trovare:

  • immobili con prezzi già vicini al mercato;
  • case da ristrutturare completamente;
  • immobili occupati;
  • difformità urbanistiche;
  • quote di proprietà;
  • diritti differenti dalla piena proprietà;
  • immobili realmente interessanti.

Per questo non utilizzerei mai il numero di aste presenti in una regione come criterio per decidere se comprare.

La domanda rimane:

“Questa specifica operazione è conveniente per me?”

Approfondimento: Come capire se una casa all’asta è davvero un buon affare

Come cercare le aste immobiliari nella propria regione

Se stai cercando un immobile all’asta, non partirei dalla regione con più procedure.

Partirei dalle tue reali esigenze.

Definirei prima:

  • zona in cui vuoi acquistare;
  • raggio massimo di ricerca;
  • budget;
  • tipologia dell’immobile;
  • superficie minima;
  • eventuali caratteristiche indispensabili;
  • disponibilità a effettuare lavori.

Il riferimento pubblico principale per cercare le vendite giudiziarie rimane il Portale delle Vendite Pubbliche.

Gli annunci possono inoltre essere pubblicati sui siti autorizzati alla pubblicità delle vendite giudiziarie.

Una volta individuato un immobile, però, la ricerca termina e comincia la parte più importante:

l’analisi.

Perizia, avviso, occupazione, urbanistica, costi, valore di mercato e prezzo massimo devono essere verificati prima dell’offerta.

Per approfondire l’intero processo puoi leggere la guida completa per comprare casa all’asta.

Domande frequenti sulle aste immobiliari in Italia

Quante aste immobiliari ci sono in Italia?

Nel 2025 sono state censite 74.625 unità immobiliari oggetto di asta in Italia, in diminuzione del 4,9% rispetto al 2024.

Qual è la regione con più immobili all’asta?

Nel 2025 la Lombardia è la prima regione italiana con 9.664 unità immobiliari all’asta, seguita da Sicilia e Lazio.

Qual è la provincia con più aste immobiliari?

Nei dati relativi al 2025 Roma risulta la provincia con il maggior numero di lotti all’asta.

Le aste immobiliari stanno aumentando o diminuendo?

Nel 2025 il numero delle unità immobiliari all’asta è diminuito rispetto al 2024. Anche i primi dati del 2026 mostrano una riduzione delle procedure rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, pur con differenze significative tra le regioni.

Tutti gli immobili all’asta sono case?

No. Nel 2025 poco più della metà delle unità censite appartiene al segmento residenziale. Sono presenti anche terreni, autorimesse, immobili commerciali, magazzini, capannoni e altre tipologie.

Dove posso trovare le aste immobiliari nella mia zona?

Il riferimento pubblico principale è il Portale delle Vendite Pubbliche. È possibile cercare le vendite anche attraverso i siti autorizzati alla pubblicità delle aste immobiliari.

Fonti dei dati

I dati statistici riportati in questo articolo sono basati principalmente sulle analisi del Centro Studi RINA Prime relative al mercato delle aste immobiliari 2025 e sui dati dell’Osservatorio Berry Brick relativi al primo trimestre 2026.

I dati 2026 sono parziali e potranno quindi cambiare con la pubblicazione dei risultati relativi all’intero anno.

Stai cercando una casa all’asta nella tua zona?

Se hai già individuato un immobile, posso aiutarti ad analizzare documenti, criticità, costi e valore di mercato prima di decidere se presentare un’offerta.

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Autore: Youssef Nahas – Geometra e consulente aste immobiliari

Ultimo aggiornamento: 19 agosto 2026